Studio deS + Tommaso Bettini_arch + Silvia Dal Prato_arch + Andrea Sperandio_arch + Alessia Faggioli_arch
Abitare un luogo implica che si sia stabilito un rapporto significativo con l'ambiente in cui si vive. Questo rapporto consiste prima di tutto in un atto di identificazione e nel riconoscimento di appartenenza a quel luogo particolare. L'uomo agisce secondo un' immagine dell'ambiente in cui abita ed il centro o meta di tale contesto è l'elemento costitutivo dello spazio esistenziale individuale e collettivo. Le opere di architettura appartengono a quelle attività umane che rendono possibile la creazione di questi centri.
Il progetto architettonicoIl progetto prevede la realizzazione di 5 blocchi residenziali che raggiungono un massimo di 6 piani di altezza appoggiati su di una piastra commerciale di un piano, per un totale di circa 11.600mq di Slp costruita (80% residenziale, 20% non residenziale).La volumetria del nuovo complesso prende spunto dalla volontà di garantire prolungati apporti solari diretti a tutti gli appartamenti, di privilegiare le viste verso il parco comunale e di rispondere interamente alle richieste del bando rispetto alle posizioni ipotizzate per gli spazi pubblici e le distanze di rispetto con le alte torri esistenti sull’angolo tra Via De Matthaeis e Via Landolfi; le torri realizzate in questo senso non hanno mai affaccio diretto a meno di 30 metri l’una dall’altra, si posizionano sul lotto evitando di ombreggiarsi reciprocamente e consentono al contempo di avere un lato degli appartamenti sempre rivolto verso il parco comunale; unica eccezione la torre più a Sud che rivolge le proprie logge verso il sole e una aperta ed ampia vista prospettica su Via Adige.Dal punto di vista architettonico è caratterizzato dal disegno armonioso delle facciate, dalla proporzione reciproca delle sue parti e nell’uniformità e qualità dei materiali che con cui è realizzato. L’edificio si presenta dunque come una serie di torri compatte dalle forme rigorose e geometriche svuotate della loro massa e ridotti a pura griglia strutturale per dare spazio alle ampie logge degli appartamenti.Ma la peculiarità volumetrica dell’impianto risiede certamente nella piastra porticata su cui appoggiano le torri; il tema della griglia strutturale in vista trova in questo aspetto compositivo il suo significato più profondo divenendo proiezione sull’intero involucro della trama dei portici quale elemento fondante dell’immagine architettonica dell’intero complesso.A completamento della composizione delle facciate è stato pensato un sistema di oscuramento ad ante scorrevoli che rimanendo leggermente sporgenti dal filo esterno dell’edificio una volta richiusi, conferiscono una ancor maggiore sensazione di alleggerimento dei volumi del complesso.Infine, col duplice intento di ridurre ulteriormente la volumetria globale delle torri e di sfruttare la posizione privilegiata, è stata realizzata al primo piano immediatamente sopra alla piastra commerciale una stecca di appartamenti rivolti verso il parco comunale.Dal punto di vista costruttivo, la struttura dell’edificio nasce dal delicato equilibrio tra le esigenze statiche con quelle distributive ed architettoniche. Questa, per consentire un’ampio grado di flessibilità degli spazi il modulo strutturale rispetta il modulo compositivo basato su una maglia con luci regolari di circa 6 metri.
Le TipologieIl complesso residenziale include alloggi ad uso abitativo per circa 9.200mq suddivisi in: un 40% di bilocali composti da un soggiorno pranzo, una camera da letto matrimoniale, un bagno con finestra e balcone, cucina, ripostiglio, ed un’ampia loggia; un 40% di trilocali che aggiungono una camera doppia ed un bagno finestrato; un 20% quadrilocali che si dotano una terza camera singola e di un’ampia cucina abitabile.La tipologia adottata per tutti gli appartamenti è quella dell’alloggio a doppio affaccio passante lungo tutta la profondità del corpo di fabbrica. Questa scelta nasce dall’analisi del sito e delle condizioni ambientali circostanti; l’orientamento del lotto lungo l’asse Sud-Ovest, Nord-Est infatti risulta sostanzialmente in contrasto con l’affaccio verso la Villa comunale posta a Nord-Ovest. Questo particolare aspetto ci ha spinto nella direzione di garantire a tutti gli appartamenti la maggiore qualità spaziale e distributiva interna degli appartamenti assieme alla possibilità di avere un affaccio diretto sia al sole che al parco.La flessibilità richiesta dal bando è garantita dalla possibilità di accorpare i bilocali tra loro per formare alloggi quadrilocali sia in senso orizzontale che verticale introducendo una tipologia a duplex.Tutti gli appartamenti sono caratterizzati dalla proiezione verso l’esterno dell’area di soggiorno e pranzo mediante una profonda loggia di eguale larghezza che potrebbe, grazie all’introduzione di vetrate scorrevoli, facilmente trasformarsi in giardino d’inverno nel periodo invernale. Anche la cucina, in tutti gli appartamenti, si affaccia direttamente sulla loggia agevolandone l’utilizzo quale zona pranzo per il periodo estivo. Per i primi e secondi bagni si è sempre privilegiato l’apporto di luce ed aria fresca diretta cercando di caratterizzarli secondo una recente esigenza di spazi del relax e del benessere personale; questi sono di fatto risultano luminosi e spaziosi oltre che dotati di una piccola loggia oscurabile.





