5 novembre 2011

>BANDO DI CONCORSO_RIKEA NELLA MIA CITTA'



Si sono chiuse le iscrizioni al concorso! Le iscrizioni sia da parte della scuola di ISIA di Faenza che dei ragazzi UNDER 35 sono state piu' che soddisfacienti. I ragazzi dal 15 Novembre potranno ritirare la lista della spesa!


EQUIPE RIKEA: Arch. Silvia Dal Prato, Emanuele Dari, Arch. Francesca Mura, Arch. Cynthia C. Mura
IDEATRICE DI PROGETTO: Arch. Silvia Dal Prato



Il concorso RIKEA si propone di sensibilizzare la cittadinanza all’uso consapevole e creativo dei materiali di riciclo. I concorrenti sono chiamati allo studio di un nuovo oggetto funzionale e di uso comune, attraverso la composizione di elementi standard ottenuti dalla scomposizione di oggetti altrimenti destinati allo smaltimento indifferenziato. L’obiettivo di RIKEA è quindi quello di creare oggetti riproducibili e assemblabili in maniera seriale dai futuri acquirenti, pur mantenendo la nota di originalità dovuta alle inevitabili differenze presenti tra gli oggetti individuati. I pezzi classificati come non riciclabili sono sia di uso comune (presenti all’interno del sistema di raccolta di Mani Tese Faenza), sia fuori mercato appartenenti all’industria ceramica (indicati dalla Cooperativa Ceramiche di Imola).


BUON LAVORO A TUTTI!!















Per la comprensione del risultato che si intende ottenere, ogni partecipante può pensare al “sistema IKEA”: i vari elementi (in questo caso da riciclare) vengono assemblati in autocostruzione secondo le istruzioni d'uso.
Saranno privilegiati i progetti che, con un approccio innovativo dei materiali di recupero, risponderanno in modo originale ai problemi di uso comune.



Le condizioni che vengono poste alla base del concorso sono le seguenti:

L’obbiettivo ultimo del progetto è la creazione di oggetti d’uso comune riproducibili e assemblabili in modo seriale dai futuri acquirenti.

Ogni partecipante dovrà pensare alla realizzazione del proprio oggetto come un prodotto che quotidianamente possa essere costruito dall’acquirente medio, senza particolari conoscenze in materia.

Gli oggetti creati potranno essere il risultato dell’assemblaggio di più elementi contenuti nell’abaco (in allegato al presente bando, previa compilazione dell’All.B - Lista della Spesa).

L’utilizzo di oggetti fuori dall’abaco potrà costituire penalizzazione ai fini della valutazione finale.

Non ci sono vincoli particolari in quanto a grandezza, forma e funzione dell’oggetto.

Saranno privilegiati i progetti che risponderanno in modo originale alle necessità quotidiane. 



Non esiste limitazione di elementi singoli assemblabili.

Assieme all'oggetto dovrà essere presentata una brochure con le “ISTRUZIONI D'USO” che mostrerà le modalità di aggregazione dei pezzi.

Saranno ammessi oggetti diversi da quelli presenti nell’abaco, se corredati da una valutazione sommaria dei costi e se presenti nella brochure “ISTRUZIONI D'USO” nella voce: OGGETTI COMPLEMENTARI PER IL MONTAGGIO.

Per l’assemblaggio degli elementi primari tra di loro è consentito l’impiego di vernici, viti, chiodi e colle reperibili sul mercato purchè indicati ella brochure “ISTRUZIONI D'USO” nella voce: OGGETTI NECESSARI PER IL MONTAGGIO.

La forma degli elementi può essere modificata, ma solo nel caso in cui si impieghino strumenti di facile reperibilità che dovranno comunque comparire nella brochure “ISTRUZIONI D'USO” nella voce: STRUMENTI NECESSARI PER IL MONTAGGIO.

Ogni partecipante al concorso è libero di procurarsi autonomamente gli elementi dell'abaco, nel caso in cui l'organizzazione banditrice non sia in grado di soddisfare le richieste delle componenti. Gli elementi dovranno comunque essere conformi a quelli presenti nell'abaco degli elementi allegato al presente bando.

Parametri e punteggi per la valutazione saranno:

Riproducibilità.
35 \ 100
Funzionalità.
35 \ 100
Originalità.
20 \ 100
Economicità.
10 \ 100