La notte passata ho avuto modo di partecipare al "clandestino" a Faenza ad una riflessione sulla CITTA' CONTEMPORANEA...
cosi'...di getto alcune riflessioni anche ragionate a livello europeo in questi mesi passati...
“Progettare l'oggetto città, e progettare la città negli oggetti, è cosa multipla. Non c'è un modo. Ce ne sono molti. Ma tutti essi, quelli che valgono, nascono dall' interno della disciplina architettonica; sono cosa di architettura.”
Bernardo Ynzenga
Bernardo Ynzenga
Forse a tutti interessa il bello, il vivere bene, l'armonia e forse a tutti deve in qualche modo interessare l'architettura nel senso profondo del termine: la casa e lo spazio dell'uomo e della sua quotidianita'.
Tutto cio' che l'architetto progetta sta e deve stare nella citta' o in un frammento di citta' e, anche quando sembrano isolati nella rotondita' del paesaggio naturale, nascono da una cultura di citta': ogni abitazione, ogni edificio pubblico, ogni vuoto urbano penetra un progetto nascosto di citta'.
Il tessuto residenziale, l'insieme dell'edificazione dove vivono persone e famiglie, è elemento essenziale di qualunque città.
È un associato di elementi minori che cominciarono essendo casa e finirono riunendosi per essere abitazione e cambiando per essere città o frammento di città. Tuttavia, troppe volte diamo per fatto che la responsabilità per risolverlo è di chi redige piani o detta norme ed ordinanze. "Ma la disciplina ubbidiente non è una scusa di fronte all'illusione pensante"(Bernardo Ynzenga). Lo spazio del progetto e' anche inondarsi di ragione, di ambizione creativa, di poetica e di realta', non penso di porte viola.
Cosa cerca la nostra citta' contemporanea?
Un ritorno a giocare per strada a carampana e andare in giro coi cavalli o il coraggio di pianificare trasformando in energia positiva alcuni cambiamenti recenti di difficile assimilazione?
In questo avanzamento di trasformazione a volte traumatica, la citta' continua a lasciare situazioni di difficile negoziazione, lasciandosi alle spalle quartieri rinnovati e vigorosi per poi essere mangiati da un'occupazione violenta vittima di una speculazione di mercato.
La spersonalizzazione come nemica del vivere per l'uomo.
Una societa' in evoluzione dove anche il concetto della casa assume un aspetto culturale e sociale in cambiamento. Dove anche la stessa struttura residenziale, di fronte ad un individuo sempre piu' in evoluzione non richiede forse un grado di flessibilita' spaziale sempre piu' evidente e sempre piu' esigente?
Gli interrogativi con il caro Juan Herreros..
La relazione tra la qualita' e la quantita' dello spazio pubblico e la densita' edificata non puo' essere forse il modo per ripensare la citta'?
Parlare di densita' e' parlare di convivenza di usi in tipologie miste, e' fomentare la naturalizzazione della citta', e' dare spazio alle novita' associate al progresso,e' fomentare l'interesse a quel pezzo di citta' stimolando una convivenza che possa portare confronto e ricchezza.
E' quell'ambito comuntario ma anche privato dove il gessetto del bambino per giocare a carampana non viene tolto a nessuno o puo' solo transformarsi nel progresso positivo che tale oggetto racchiude in se.
Nel pensare al governo dell'evoluzione della citta' contemporana si puo' allora pensare ad un equilibrio tra la -guida- della trasformazione del territorio e la -regia- delle azioni dei vari attori protagonisti?
...dove anche le diversita' e le disabilita' non sono piu' chiamate tali perche' integrate in una completa politica e sensibilizzazione del territorio?...
...dove anche le diversita' e le disabilita' non sono piu' chiamate tali perche' integrate in una completa politica e sensibilizzazione del territorio?...
Si puo' iniziare a pensare ad alcuni dati fissi di partenza?... come una riduzione drastica del veicolo privato; il fomento dell'uso pedonale della città; l' incremento della presenza della natura oltre ogni ovvietà; la revisione del concetto di comunità e di risorse condivise; l'ibridazione di programmi pubblici e privati; e...perche' no... l' esplorazione di nuove forme di residenza?
….stream of counciuosness....



